Sinossi
ENG In the near future, the judicial system has undergone a radical transformation: artificial intelligence is now capable of precisely reconstructing the thoughts, emotions, and memories of victims. Not to punish, but to confront the perpetrator with the truth and assess the possibility of redemption. This is the case of Eduardo, a 25-year-old raised in a world marked by violence and crime. One night, during a heated argument with three peers Angelo, a rising football star; Giuseppe, a beloved neighborhood pizza maker; and Salvatore, a young musician the loses control. Three gunshots. Three lives lost. No premeditation, only rage, fear, and long-suppressed emotion. A year later, Eduardo takes part in a groundbreaking experiment: the Holographic Tribunal. In a virtual courtroom, the victims are recreated as sentient holograms, capable of remembering, feeling, and speaking. The goal: to test Eduardo's capacity for empathy. But he remains unmoved. He listens. He watches. But he doesn't let anything in. The program fails. Again. At the end of the final session, the Supreme Judge intervenes an entity that merges algorithmic conscience with legal authority. The sentence is final: Eduardo will be reincarnated endlessly until he develops a true sense of conscience. The verdict is absolute: NEVER-ENDING LIFE. Meanwhile, the victims consciousnesses are transferred into new bodies and lives, finally free to live what was unjustly taken from them. Never-Ending Life is a dystopian tale of justice in the age of artificial intelligence a haunting journey into guilt, forgiveness, and the fragile power of compassion. --- ITA In un futuro prossimo, il sistema giudiziario ha subito una svolta radicale: l'intelligenza artificiale è ora in grado di ricostruire con precisione pensieri, emozioni e ricordi delle vittime. Non per punire, ma per confrontare il colpevole con la verità e valutarne la possibilità di redenzione. è il caso di Eduardo, venticinquenne cresciuto in un contesto segnato da violenza e criminalità. Una sera, durante un litigio con tre coetanei Angelo, promessa del calcio; Giuseppe, pizzaiolo amato nel quartiere; e Salvatore, giovane musicista perde il controllo. Tre colpi di pistola, e tre vite spezzate. Nessuna premeditazione, solo rabbia, paura e un'emotività repressa. Un anno dopo, Eduardo partecipa a un esperimento unico: il Tribunale Olografico. In un'aula virtuale, le vittime sono ricreate come ologrammi coscienti, capaci di ricordare, provare emozioni e parlare. L'obiettivo: misurare la sua capacità di empatia. Ma Eduardo resta impassibile. Ascolta, osserva, ma non si lascia toccare. Il programma fallisce. Ancora. Al termine dell'ultima sessione, interviene il Giudice Supremo, un ibrido tra coscienza algoritmica e autorità legale. La condanna è definitiva: Eduardo sarà reincarnato all'infinito finchè non svilupperà una coscienza autentica. La formula della sentenza è implacabile: FINE VITA MAI Intanto, le coscienze delle vittime vengono trasferite in nuovi corpi e contesti, per vivere finalmente ciò che è stato loro negato. Fine Vita Mai è un racconto distopico sulla giustizia nell'era dell'intelligenza artificiale, un viaggio disturbante che ci interroga su colpa, perdono e compassione.
Dettagli
Anno di produzione: 2026
Regista: Francesco Cesareo
Produzione: Sigarro Pictures
Sottotitoli: No